Il trust liberale designa beneficiari ulteriori oltre a sè stessi.
Con lo scopo di evitare conseguenze catastrofiche e assicurare quindi una giusta linea amministrativa dei beni, si istituisce il trust, trasferendo beni e/o somme di denaro al trustee con il fine di deliberare gli immobili o i beni da eventuali ipoteche,pignoramenti,trascrizioni di atti giudiziari.
Lo scopo dell’atto è quello di dare istruzione al trustee per adempiere all’incarico disponendo di somme necessarie per procedere alla cancellazione di atti; a tale fine è possibile anche nominare un protector.
Il trust liberale è costituito da una persona fisica, si auspica ad esempio,per il trasferimento di beni immobili, anche quando i beneficiari finali non sono immediatamente individuabili.
E’ possibile la registrazione dell’atto da parte di un notaio, con pagamento delle imposte di registro e ipocatastali in misura fissa e/o ipocatastale, in misura proporzionale.
E’ altresì vero che il tributo sulle donazioni non è applicabile all’istituzione del trust ma sarà integrato quando il trustee avrà realizzato il programma dichiarato dal Disponente.
L’obbligazione tributaria in presenza di un trust liberale risulta pacifica applicabile al tributo successivo.
I creditori non possono essere qualificati come eredi, donatori o beneficiari di trust liberali; mentre i trust commerciali sono sottoposti al tributo del registro o all’imposta sul valore aggiunto.
Per i trust di stampo liberale si parla dell’impossibilità di tassare un trasferimento verso terzi, in quanto la destinazione avviene a favore del beneficiario.
Il trust liberale rappresenta una libertà indiretta con l’oggetto del tributo successorio.
La libertà è indiretta e le franchigie vanno determinate in base ai rapporti di parentela esistenti tra beneficiario e Disponente.
L’obbligazione tributaria che nasce da un trust liberale si considera perfezionata quando va ad accrescere il patrimonio del beneficiario.
L’obbligo di pagare un tributo riguarda beni ereditari ed il possesso di beni caduti in successione.
Il tributo non è necessario anche quando si tratta di beni familiari di stampo liberale, ma sufficiente l’acquisizione di un diritto certo.
Un’osservazione va fatta riguardo ai trust di natura liberale a favore di soggetti deboli.
In questi casi infatti si tratta di donazione indiretta in quanto funzionale al suo mantenimento.
La natura liberale dell’attribuzione del trust appare difficile da escludere dopo la morte, in quanto l’obbligo di mantenimento a carico del Disponente permane finché questo è in vita.
Difficile, in certi casi, è anche la natura liberale del trust in materia di applicabilità a norme materiali in tema di donazione.
Un trust liberale “in vita” attribuisce ad un soggetto debole il diritto di percepire ogni mese delle rendite.
Il trust liberale pianifica una donazione indiretta del soggetto debole a favore di altri beneficiari.
Anche il minore può istituire un trust liberale designando come beneficiari, solo in caso del suo matrimonio, il coniuge e i figli nati nel matrimonio.
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